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Ti ricordi di Sarajevo?
Do you remember Sarajevo?

genere: documentario
durata: 52 min.
inizio del lavoro: 1992
termine del lavoro: 2002
autori: Sead e Nihad Kresevjakovic, Nedim Alikadic
produzione: Videoarhiv & Deblokada Group - Sarajevo
sostenuto da: Soros Documentary Fund - New York

Per la prima volta nella storia delle guerre, la gente comune si è trovata nella situazione di documentare gli eventi che avvenivano attorno a sé con una videocamera. Le videocamere, anziché filmare le feste di compleanno dei bambini, hanno ripreso il bombardamento della loro città natia: Sarajevo. Questo metraggio, filmato da comuni cittadini dai loro appartamenti, rifugi, quartieri, in varie parti della città, è stato usato per creare un film sulla vita di ogni giorno in una città assediata, in Europa, alla fine del XX secolo.


Una delle caratteristiche più belle dell’uomo è la volontà di comunicare e di capire in maniera diversa ... Abbiamo avuto l’onore di incontrare persone affabili che vivono nella più antica Repubblica del mondo e di presentare loro il nostro film “Ti ricordi Sarajevo?”, una storia sulla gente comune che ha vissuto sotto un assedio barbaro alla fine del XX secolo.
Infine, abbiamo ricevuto il riconoscimento più bello per quel film “la comprensione e l’amicizia del popolo sammarinese”.
Difficilmente dimenticheremo i discorsi politici e umanitari progressisti e la guida spericolata di Michele, l’atteggiamento di Paolo come uomo chiave di San Marino, l’energia di Rita, l’umanità di Gemma, la splendida atmosfera della casa di Valentina, lo spirito di avventura speleologica e tutti i sorrisi che abbiamo ricevuto, come un ricordo meraviglioso di San Marino. Un ringraziamento anche ai vostri Capitani Reggenti per il tempo concessoci. Si sono mostrati veramente entusiasti di incontrarci nel bellissimo Palazzo del Governo della vostra splendida Repubblica.
Grazie per la vostra idea di parlare di Sarajevo e della Bosnia; è qualcosa che ci dimostra come coloro che veramente si preoccupano del futuro possono parlare del passato. E soprattutto è molto importante che siate voi (il popolo della più antica Repubblica del mondo) a pensarci. Nessuno meglio di voi merita di parlare della guerra, voi che non avete mai sperimentato guerre. Questo significa che il vostro territorio è stato veramente benedetto da Dio, e, d’altra parte, significa anche che in qualche modo sapete molto delle guerre.
Una piccola Repubblica con un grande cuore... Con la speranza di potervi rincontrare tutti quanti.
Sead Kresevljakovic, Lejla Babic